Parodontologia

Quando, per un caso di gengivite, non si interviene per tempo, questa può trasformarsi in parodontite.

I sintomi della gengivite sono amplificati e l’alito diventa pesante con un sapore cattivo persistente in bocca; i denti potrebbero spostarsi, creando degli spazi tra essi o allungarsi. La perdita di stabilità è talvolta abbinata a delle fuoriuscite di pus.
In questo caso la gengivite ormai è diventata cronica e ha coinvolto l’osso di sostegno del dente. Si trovano placca batterica e tartaro sui colletti dei denti, anche se in certi casi si verifica una parodontite con una limitata presenza di placca.

Nello Studio Moll, facciamo la diagnosi con il sondaggio del solco gengivale del dente con uno strumento che misura la sua profondità fino a 15mm. Sopra i 4mm possiamo chiamarla tasca parodontale, che vuol dire che ha perso osso di sostegno del dente a causa di un’ infezione batterica. Non si riesce a rimuovere la placca da quella profondità e cosi i batteri hanno gioco libero e infiammano sempre di più l’osso sottostante che si ritira e va a formarsi tartaro sotto la gengiva.

La diagnosi viene confermata dalla radiografia che ci dimostra la severità della perdita d’osso.

Le cause della malattia parodontale o piorrea sono come già descritto la placca batterica. Alcune condizioni possono peggiorare o influenzare negativamente questa malattia.

Er,Cr: YSGG laser assisted GTR in periodontalsurgery

Pubblicazione sulla Rigenerazione guidata dei tessuti Laser-assistita.

Author: Dr. Elena Speranza Moll, Italy

Domande frequenti

Perché mi sanguinano le gengive?

Le tue gengive sanguinano perché sono infiammate.
Può darsi che quando le tocchi ti facciano anche male, o può darsi anche che trovi del sangue la mattina sul guanciale.

Tutto questo è causato da un’insufficiente igiene orale quotidiana. Se non spazzoli i denti e il bordo della gengiva intorno al dente, rimane la placca.

La placca e i residui di cibo nutrono i batteri, che a loro volta infiammano la gengiva. La gengiva infiammata sanguina facilmente ed é sensibile, quindi bisogna sempre fare uno spazzolamento adeguato dei denti ma a anche della gengiva, per avere una bocca sana e fresca.

Ho le gengive deboli da sempre, di famiglia, come faccio a rinforzarle?

Spesse volte sono piuttosto le abitudini famigliari ad essere la causa di gengive deboli. Magari non è mai stata insegnata una corretta igiene orale. Perchè le gengive deboli spesse volte sono la conseguenza del tartaro presente in bocca sia sui denti che al bordo della gengiva e sotto la gengiva.

Sembra talvolta che la gengiva sia staccata dal dente solo a motivo della presenza del tartaro. Bisogna recarsi dal dentista per un’igiene orale professionale, perché il tartaro può essere rimosso solo con apparecchi e strumenti specifici.
Con la spiegazione di come mantenere le gengive sane sarai poi capace di mantenerne la salute e di averle anche forti.

Possiamo notare una speciale debolezza negli adolescenti, nelle donne in gravidanza, nei pazienti diabetici o con altre malattie sistemiche. Per tutte queste persone vale la regola di farsi vistare regolarmente dal dentista e di applicare una rigorosa igiene orale quotidiana.

Si ritirano le gengive, come mai?

Le gengive si ritirano per ragioni fisiologiche, a causa dell’età, per ragioni genetiche o per la posizione del dente in bocca.
Le gengive però si possono anche ritirare perché hai un metodo di spazzolamento errato, o addirittura traumatico, spesso troppo energico o con tecnica sbagliata.
Puo darsi anche che la placca o il tartaro causi il ritrarsi della gengiva.
Bisogna farlo controllare dal dentista per appurare la causa della recessione.

Quando la perdita di gengiva al livello del colletto é notevole o quando il colletto é diventato molto sensibile possiamo offrire diverse opzioni di trattamento: dalla ricopertura con nuova gengiva con un intervento di chirurgia plastica parodontale all’applicazione di un’otturazione che copre il colletto scavato.

Mi hanno detto che non ho gengiva sufficiente per tenere stabile l'apparecchio. Che cosa significa?

Significa che non è tanto responsabile la gengiva insufficiente, ma piuttosto la mancanza di osso sottostante, che è coperto dalla gengiva che con l’età diventa sempre più sottile.
Per spiegare in modo semplice si potrebbe dire che ha poche gengive.

É un problema notevole per i portatori di protesi totali. La sensazione di gengive deboli e l’instabilitá della protesi sono fastidiose e rendono la bocca soggetta ad infiammazioni, bruciori e altri disagi in bocca.
La soluzione consiste in una visita da noi; faremo una radiografia digitale delle sue arcate e potremo dire se ci sono possibilità di migliorare la situazione con degli impianti (che renderebbe perfettamente stabile le protesi) o se si tratta soltanto di un escrescenza di gengiva, detta “flabby ridge”, che impedisce la stabilità della protesi.

Mi hanno detto che fa male fare la pulizia dei denti perché danneggia i denti e le gengive. É vero?

Assolutamente no.

La pulizia dei denti aiuta a mantenere la salute dei denti e della gengiva. Rimuovendo la placca e il tartaro si previene l’insorgere della carie e l’infiammazione della gengiva.

Denti sorretti da castelli di tartaro hanno una vita segnata. Dopo un’adeguata igiene orale professionale in prima istanza i denti potrebbero sembrare piú mobili e deboli ma con un successivo spazzolamento quotidiano effettuato da te si rinforzano a vista d’occhio.

Gli strumenti adoperati per l’igiene orale sono usati solo da mani esperte e non danneggiano in nessun modo.