Ortodonzia

Nello Studio Moll si risolvono casi da semplici ad altamente complessi.
Ci focalizziamo sulle reali necessità del paziente, rendendo i risultati equilibrati dal punto di vista funzionale ed estetico, ottenendo stabilità duratura nel tempo.

Attuiamo inoltre un costante programma di aggiornamento su tutte le tecniche e possibilità ortodontiche, per offrire un approccio multidisciplinare in grado di risolvere la quasi totalità delle problematiche che i pazienti possano presentare.

Perchè ricorrere all’Ortodonzia?

  • Per avere un bel sorriso
  • Per fare combaciare bene i denti ed ottimizzare la funzionalità
  • Perchè lo richiede un trattamento protesico con capsule
  • Per poter mantenere una buona igiene orale
  • Per creare spazio per un impianto o per rigenerare osso per un impianto

L’indicazione universale è una malocclusione, ovvero una chiusura ed un ingranaggio non perfetto dell’arcata dentale superiore con quella inferiore.

Nei bambini si interviene preventivamente per guidare la crescita e per evitare che si sviluppi o che peggiori un’occlusione errata. Nei piccoli pazienti in crescita si può intervenire sulla posizione dei denti, ma anche sulla relazione tra mascella superiore e quella inferiore, che riguarda un componente scheletrico. Ci sono tanti tipi e combinazioni di malocclusione, ad  esempio: quando la mandibola cresce più lentamente si può sviluppare una sporgenza eccessiva dei denti superiori. Invece quando la mandibola cresce rapidamente, ci può essere una chiusura dei denti inversa con un mento sporgente.

Esistono il morso aperto (il dente superiore non tocca e non copre minimamente il dente inferiore), il morso incrociato (il dente superiore chiude all’interno del dente inferiore), il morso profondo (il dente superiore copre troppo il dente inferiore), ed altri ancora.

Negli adulti si interviene per ragioni estetiche (denti storti), protesiche ( posizione errata del dente), problemi di articolazione (dolore, bruxismo), come prevenzione di problemi parodontali, la piorea (affollamento dei denti, denti inclinati), ma anche come alternativa di trattamento nell’implantologia.

Invece di un intervento di rigenerazione ossea, necessario quando manca l’osso per poter posizionare un impianto, l’ortodontista con lo spostamento di una radice riesce a creare l’osso sufficiente al fine di installare l’impianto dentale in una sede più solida.

Certo, il paziente dovrà portare per dei mesi un apparecchio, mentre un intervento chirurgico di implantologia dura un’oretta. Potrebbe essere una scelta personale del paziente, come potrebbe essere un indicazione medica. Sarà sempre necessario valutare accuratamente quali siano i vantaggi e gli svantaggi di ogni approccio. 

Invisalign la tecnica d’avanguardia adatta a tutti

Un’alternativa invisibile è, per i casi indicati, l’Invisalign.
Con questa tecnica i denti sono spostati con l’ausilio delle mascherine completamente trasparenti, portati sopra i denti che spingono i denti nella posizione desiderata.

All’inizio stanno leggermente strette, ma dopo una o due settimane stanno più larghe e bisogna cambiarle per le mascherine successive, spostando denti volta in volta un po’. Questa tecnica piace moIto perché sei strettamente coinvolto nel trattamento, perché tu stesso cambi le mascherine con delle nuove.
L’assenza dei fili e degli attacchi fa sì che sono facilitati l’igiene orale e l’accettazione del trattamento.

Visto che ci sono più di 4 milioni di persone trattate con Invisalign nel mondo, la tecnica è molto evoluta e oggi si riesce a risolvere anche i casi più complessi: Le malocclusioni di II° e III° classe, i gravi affollamenti, ecc.

Le spese per i diversi trattamenti visibili e non, cambiano a seconda della tecnica scelta.

Domande frequenti

Come mai ritornano indietro i denti raddrizzati?

Purtroppo vediamo spesso pazienti che hanno già subito da bambino trattamenti ortodontici anche lunghi, ma che nel tempo è risultato insufficiente oppure i denti sono tornati indietro.

Questo fenomeno si chiama “relapse” e sarebbe stata evitato se ci fosse stata applicato una contenzione adeguata a fine trattamento per bloccare il risultato ottenuto.

Alla fine di ogni trattamento ortodontico viene consigliato questa contenzione che può esere uno splint (filo incollato all’interno dei denti o una mascherina notturna che mantiene il risultato ottenuto.

Come si spostano i denti?

Per spostare dei denti o intervenire sulla crescita e rigenerazione ci vogliono delle forze continue guidate.

Gli apparecchi ortodontici che vanno regolati di tanto in tanto, tirano e spingono i denti nella direzione giusta, effettuando in questo modo la funzione desiderata.

Nota bene che è indispensabile per favorire lo spostamento dei denti, un’ottima igiene orale, che è un po’ più complicata da mantenere con un apparecchio fisso.

Quali apparecchi sono indicati per i bambini?

Per i bambini senza dubbio sono indicati gli apparecchi rimovibili e fissi.

Il rimovibile consiste in una base in resina appoggiata sul palato con varie fili di metallo che lo tengono in posizione. E’ molto facile da mettere e levare.

L’apparecchio fisso consiste negli attacchi di metallo (o quarzo) incollati sui denti e un filo di metallo che passa sopra i denti lungo gli attacchi stessi.

Quali apparecchi sono indicati per gli adulti?

Gli adulti spesse volte preferiscono gli attacchi di quarzo, perché sono meno evidenti.

Ci sarebbe inoltre la cosiddetta ortodonzia invisibile, l’apparecchio è fissato con gli attacchi posizionati lingualmente, che non si vede, ma funziona ugualmente. L’ortodontista può controllare con precisione lo spostamento dei denti.

Questo approccio viene utilizzato sempre meno perchè comporta comunque dei disagi notevoli per il paziente iniziando con la difficoltosa pulizia della bocca e dell’apparecchio.