Implantologia

Quando mancano dei denti, sempre più spesso si sceglie una soluzione fissa, senza coinvolgere i denti vicini.

Cioè si decide per degli impianti dentali, le radici artificiali, con le quali si mastica come con i denti naturali. La scelta dipende dalla salute, dalle limitazioni anatomiche e dalle disponibilità del paziente.

Gli impianti possono essere usati per sostituire un dente singolo o tutti i denti di una arcata, o potrebbero essere dei pilastri per un ponte fisso, ma possiamo anche incrementare notevolmente la stabilità di una protesi totale con l’aiuto degli impianti.

Un impianto dentale assomiglia molto ad una vite che si colloca nell’ osso con un intervento chirurgico poco invasivo. Con l’anestesia locale si sposta la gengiva dove prima si trovava il dente e si crea il foro adatto per l’impianto. Spesse volte non troviamo osso sufficiente per poter ospitare l’impianto, come in un muro sottile non avrebbe poi la stabilità primaria. In tal caso dobbiamo rigenerare l’osso, una procedura che crea le condizioni giuste per poter procedere con il posizionamento della vite.

Il futuro dente sull’impianto deve avere un buon ingranaggio con gli altri denti in bocca e per questa ragione, quando non troviamo osso nel posto giusto, bisogna anche in quel caso rincorrere alla tecnica di rigenerazione ossea. In certi casi proponiamo invece dell’intervento un trattamento ortodontico. Con la rigenerazione ossea ortodontica si spinge una radice in una certa direzione creando cosi osso sufficiente per posizionare una vite di titanio.

Nello Studio Moll ci siamo specializzati e abbiamo sempre seguito attentamente tutti gli aggiornamenti nel campo di rigenerazione ossea. Senza la conoscenza eccellente di quest’ultima non si può affrontare un intervento di chirurgia implantare perchè si trovano dei difetti ossei in nove su dieci casi. Usando le tecniche idonee e i materiali scientificamente comprovati riusciamo a risolvere anche il tuo caso, anche quando ti hanno detto “non hai osso sufficiente, niente da fare, niente impianti”.

Domande frequenti

Cosa è la peri-implantite?

La peri-implantite è un’infiammazione grave intorno all’impianto dentale.

Quando un impianto, il suo colletto e le mucose intorno non vengono pulite bene i tessuti molli che circondano l’impianto si infiammano, per causa della placca batterica. Questo stadio che si chiama mucosite è reversibile. Si riconosce perché al tocco la mucosa intorno all’impianto sanguina. Ancora l’infiammazione non si è spostata al livello dell’osso.

Con una meticolosa pulizia e sciacqui o applicazioni di gel a base di chlorexidina si può risolvere. Invece lo stadio successivo è la peri-implantite, che può manifestarsi se l’igiene quotidiana è stata trascurata per più tempo. I sintomi sono certe volte assenti, soprattutto per i fumatori, però sulla radiografia vediamo una perdita di osso grave intorno agli impianti dentali. Al sondaggio può defluire il pus.

Senza trattamento si potrebbe perdere l’impianto.

Il trattamento consiste in un piccolo intervento in cui la gengiva viene sollevata. Con il laser decontaminiamo l’impianto e l’osso e vengono asportati i tessuti infiammatori. Dopodiché si ricostruisce con un osso demineralizzato artificiale il difetto intorno dell’impianto. Un’altra opzione è l’abbassamento dell’osso intorno all’impianto, sempre con il laser, che lascia le spire della vite scoperte sopra la gengiva e dobbiamo lucidare l’impianto. Avrai un impianto lungo.

Una volta guarito va istaurata un’igiene orale corretta per poter prevenire altri episodi del genere.

L’intervento chirurgico fa male e quanto dura e dopo come starò?

No, l’intervento non fa male perché mettiamo l’anestesia locale.

Può durare da 30 minuti a un’ora e mezza, dipende se si tratta di un intervento complesso con rigenerazione ossea.
Facciamo le foto per documentare bene il caso e puoi riposare qualora ne sentissi il bisogno. In ogni caso puoi parlare se ci fosse un problema o un disagio.

Dopo l’intervento potresti gonfiare, di più quando l’intervento per mettere gli impianti dentali è nella mascella superiore, ma non sentirai dolore, giusto il disagio dell’intervento. Usando per bene le medicine prescritte e seguendo le istruzioni post-operatorie avrai una rapida e buona guarigione.

Un impianto dentale dura per sempre?

Se un impianto dentale ha un ingranaggio giusto con gli altri denti in bocca, e se l’igiene orale quotidiana è corretta e se vieni a farti controllare ogni 6 mesi, un impianto può stare in bocca quanto ci staranno il resto dei tuoi denti.

Se hai un passato di parodontite, o se sei un fumatore, o hai una malattia sistemica come il diabete gli impianti dentali possono con un minimo di trascuratezza dell’igiene orale rischiare una “vita” più breve. Dipende in questi casi alla fine dall’impegno di igiene orale quotidiana.

Non posso stare senza denti, come si fa?

Quando parliamo di una zona estetica di solito facciamo un ponte adesivo che sostituisce il dente mancante, in modo che puoi tranquillamente sorridere. Nelle zone laterali si potrebbe fare una protesi parziale provvisoria. Se c’è una specifica richiesta del paziente possiamo anche fare la capsula provvisoria direttamente sull’impianto dentale.

Faremo il cosidetto carico immediato.
Un impianto con carico immediato del provvisorio non è sempre possibile però. Dipende dalle condizioni in cui abbiamo trovato il sito post-estrattivo: c’era abbastanza osso intorno all’impianto posizionato, ci sono le gengive sufficentemente robuste, e ci sono altre valutazioni da fare prima di decidere per un carico immediato.

Nello Studio Moll offriamo anche lo Snap-on Smile, ovvero la sostituzione dei denti mancanti con un apparecchio rimovibile altamente estetico che risolve immediatamente il problema del dente mancante.

Ho perso dei denti posso mettere adesso gli impianti dentali?

Se hai perso un dente oppure dei denti per un trauma si possono mettere gli impianti dentali quando i tessuti molli e le gengive sono ben guarite.

Se il dente è stato tolto perché aveva un granuloma alla punta della radice conviene aspettare un paio di settimane. Anche se facciamo una decontaminazione ossea con il laser del sito post-estrattivo, sono i tessuti molli che devono avere una certa maturità, e non ci devono più essere dei germi nell’osso che possono compromettere l’osteointegrazione.

Se hai perso dei denti perché hanno iniziato a dondolare spontaneamente, vorremo prima controllare lo stato di salute delle gengive dei denti rimasti, e cioè se ci sono delle tasche parodontali. Bisogna prima controllare la parodontite con una terapia causale.

Quando tutto è sotto controllo e tu riesci a pulire bene i denti rimasti, allora possiamo procedere con la terapia implantare.